tetta a posto del ciuccio o viceversa? PRIMA PARTE

La scorsa estate, quando sono tornata in Italia, ho rivisto una delle mie migliori amiche. L’ultimo pranzo insieme a Castelluccio di Norcia, prima del crollo per il terremoto. Le stavo spiegando il perché dell’allattamento prolungato: Bimba Mammal aveva poco più

la famosa aggiunta di latte artificiale e quando è davvero idonea

OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), UNICEF (United Nations International Children’s Emergency Fund) e le società scientifiche mondiali non fanno che ripetere questo: l’allattamento al seno – ESCLUSIVO (senza alcuna aggiunta di cibo o altri fluidi, neanche acqua o tisana) per

i rischi della decisione di non allattare e gli svantaggi dell’alimentazione artificiale

Ho ascoltato l’ennesima storia di una mamma, che alle dimissioni dall’ospedale dà un supplemento di latte artificiale al suo piccolo. In questo caso si tratta di allattamento non esclusivo. Così, stamattina ho pensato ad un post-lampo sui rischi dell’alimentazione artificiale,

U.F.O. in casa

Famiglia Mammal vive in India da poco meno di due anni e viene dalla Germania. Ci trasferimmo lì nell’estate del 2007. Quando sono nati Bimbo Mammal e Bimba Mammal, eravamo in Germania. Entrambe le volte ho usufruito del super servizio

i poteri magici del latte materno

In base alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, io allatto la mia secondogenita ancora oggi che ha quasi due anni. Infatti, l’allattamento al seno prolungato fornisce una serie di effetti benefici sulla salute della mamma e del bambino. Mi piace