Bimba Mammal, India, Febbraio 2017

Il mio bambino ed io siamo connessi così, in un legame capace di nutrire allo stesso tempo il suo corpo, la sua mente, il suo cuore e la sua anima. Quando ha fame, la nostra connessione fornisce il suo sostentamento; quando è stanco, è la sua culla; quando è in difficoltà, è la sua calma; quando è a disagio, gli fornisce conforto; quando è malato, è tutta la medicina di cui ha bisogno; quando è troppo eccitato, il resto del mondo svanisce e scompare, mentre si perde in questo nostro legame; quando è allegro, pone le basi per la danza di giochi tra i nostri volti.

È una cosa spirituale, pratica, tra noi due soltanto. È la foce concreta di questo sentimento immenso che esiste tra noi. Io dò e lui riceve. Senza la sua presenza interattiva e necessaria, non avrei nulla da dare. Richiede entrambi, e da ciò raccogliamo i risultati che trascendono quello che chiunque altro può vedere.
Quando si attacca, una pace sincera e totale inonda il suo viso. In quel momento e in quelli a seguire, non cerca più nulla, ogni sua esigenza è soddisfatta. I momenti precedenti vengono dimenticati in un istante, e nessuna esperienza, al di fuori del nostro scambio, conta o sembra aver mai importato prima. Qui, in questa nube, fluttuiamo insieme. È calda e accogliente. Siamo isolati dalle tempeste del mondo.

Il dolore, le sfide, gli ostacoli passati, sono stati la molla verso questa devozione. La mia dedizione e il mio impegno sono il porto del tuo amore tornato a me. Sei il mio futuro. Vali ogni goccia di questa parte miracolosa di me, che io ti dono: il latte materno.

traduzione libera da Rachel Rainbolt, Sage breastfeeding

 

io e te

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