Ciambelline integrali

Oggi è sabato e Babbo Mammal è a casa. Così, Bimbo Mammal ed io abbiamo fatto qualcosa insieme. I bambini adorano fare cose insieme ai grandi. Cucinare cose semplici e adatte ad un bambino fa parte di quelle attività che permettono di integrarlo nella nostra vita. Lui impara qualcosa, si diverte e soprattutto ha la nostra attenzione. La mamma o il babbo stanno facendo una faccendina piacevole e utile per tutta la famiglia. Fare il pane o dei pancake, oppure la pizza, possono diventare una piccola routine familiare, magari settimanale. La ripetizione aiuta noi grandi ad essere motivati nello svolgere qualche bella attività. Per i piccoli la routine è confortevole. Siccome è prevedibile, crea stabilità. I bambini sono meno ansiosi, perché sanno cosa sta per accadere. Diventano cooperativi, perché percepiscono un piccolo controllo sull’ambiente circostante. Pian piano analizzano le varie fasi dell’attività scelta, imparano i gesti, li perfezionano. Via via percepiscono un numero sempre maggiore di dettagli. I bambini adorano toccare cose diverse, con consistenze, colori e temperature diverse. L’attività di impastare li diverte, sviluppa la loro forza e la manipolazione. Se l’attività è un po’ lunga, potrebbe voler interromperla. Il segreto è organizzarsi bene, preparando già prima tutto il necessario: stampi già unti o “incartati”, latte caldo, zucchero frullato, eccetera. È importante guidare il bambino, affinché arrivi al termine dell’attività. Imparerà il valore della perseveranza. Le volte successive, quando già conosce la procedura, possiamo allungare un po’ i tempi coinvolgendolo anche nella preparazione degli utensili. Ungere e tagliare la carta lo divertiranno molto. Pian piano acquisterà fiducia e autonomia. Buon divertimento!

 

ingredienti

250 g di farina integrale
250 g di farina manitoba
lievito di birra q.b.
70 g di zucchero grezzo
250 ml di latte intero, tiepido (la quantità varia un po’ a seconda della farina utilizzata)
75 g di olio extravergine di cocco (io vivo in India, tu puoi usare qualsiasi altro olio italiano delicato)
due uova intere (più uno per spennellare la superficie)
un pizzico di sale

L’olio di cocco, nonostante l’elevato contenuto di acidi grassi saturi, contribuisce ad innalzare i livelli di colesterolo buono o HDL (lipoproteine che rimuovono il colesterolo in eccesso nel plasma). Io lo preferisco al burro. Sono scelte personali.

 

metodo

Prendete una ciotolina e aggiungete la farina. Praticate una fossetta dove metterete il lievito di birra (io dimezzo sempre la dose di lievito, per non sentirne troppo il sapore e per aumentare la digeribilità del prodotto finito). Aggiungete un po’ dello zucchero e del latte caldo. Mescolate con un cucchiaino, per ottenere un primo impasto centrale, piuttosto liquido e cremoso.  Aspettate una decina di minuti, finché si formeranno delle bollicine in questo primo impasto.
Ora aggiungete tutto il resto e impastate tutto nella ciotola. Trasferite sulla spianatoia e lavorate, finché il composto sarà elastico e non più appiccicoso. Bimbo Mammal è addetto a versare gli ingredienti e a lavorare l’impasto quando è ben omogeneo e non appiccicoso. Continua energeticamente finché non si stanca da solo.

Trasferite la palla in una grande ciotola, coperta con un coperchio o con un panno umido e caldo, su cui appoggerete qualcosa: serve per bloccare il passaggio dell’aria. Lasciate riposare per qualche ora (minimo tre, massimo sei ore, a seconda della stagione, cioè della temperatura e dell’umidità della casa).

Ora prendete delle piccole quantità di impasto e formate delle ciambelline. Copritele con un panno e lasciatele lievitare per un’oretta. Qui in India non serve, è sufficiente il tempo che impiega il forno a raggiungere la temperatura. Se volete, potete spennellarle con del rosso d’uovo, sbattuto con un goccio di latte. Noi non lo abbiamo fatto per fretta di andare a nuotare in piscina.

Infornate in forno ventilato a 200°C. Lasciatele dentro per tutto il tempo di cui hanno bisogno, per ottenere un bel colorito invitante. I nostri forni sono diversi. Indicazioni di tempo precise posso portare a fare errori.

Il profumo ha inebriato tutta la casa per ore ed ore. Che bella la merenda in piscina dopo la doccia, con queste ciambelline tiepide e gustose!

 

La vita pratica è molto affascinante per i nostri piccoli. Durante il secondo anno di vita, posseggono un impulso vitale per imitare i nostri gesti. Accogliamo il loro entusiasmo, permettiamo loro di stare accanto a noi e cogliamo l’occasione per  insegnare delle cose utili e divertenti!

La mano è quell’organo fine e complicato nella sua struttura, che permette all’intelligenza non solo di manifestarsi, ma di entrare in rapporti speciali con l’ambiente: l’uomo prende possesso dell’ambiente con la sua mano e lo trasforma sulla guida dell’intelligenza, compiendo così la sua missione nel gran quadro dell’universo.

Il Segreto dell’Infanzia, Maria Montessori

le ciambelline del sabato

3 pensieri su “le ciambelline del sabato

  • marzo 18, 2017 alle 15:45
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    Mmmmmmmm… quanto sono buone questa settimana 🙂 grazie Bimbo Mammal

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  • marzo 25, 2017 alle 21:16
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    Mmmm, mi ricorda la ricetta che mi diedi dalla Germania per fare delle brioche casalinghe!
    Quello che scrivi mi ispira sempre tanto, io ho sempre poco tempo e le attività con il mio bimbo sono spesso un po’ frettolose, o a volte non sono come vorrei, tipo che parto con tutta la pazienza necessaria e poi la perdo strada facendo. Quando la farina cade per terra, o lui si sporca tutto o la vuole versare tutta sulla tavola.. come fai in questi momenti a mantenere la calma?
    Io non sono una precisa e mi stupisco di me quando ho queste reazioni, ma sono istintive e mi vengono da dentro, e ovviamente rovino tutta la bella atmosfera che avevo cercato di creare, sentendomi tanto in colpa!

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    • marzo 26, 2017 alle 21:32
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      cara Annalisa, i piccolo problemi quotidiani vengono sempre dalle nostre aspettative. Quando cominci questo tipo di attività, devi sapere che farà un macello e che va bene così, perché sta imparando una cosa nuova, che lo diverte. Cerca di non limitarlo, chiedigli solo di guardare come fa mamma e fate anche un po’ insieme, se accetta. La cosa più utile che puoi fare è raccogliere tutto quando avete finito, con lui accanto. In questo modo, piano piano, assimilerà e imiterà il tuo comportamento senza che tu faccia niente di più.

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